, l’app per trovare un tavolo di gioco di ruolo
L’app per trovare un tavolo di gioco di ruolo, organizzare le sessioni e ricordare ogni partita. Gratis, su iOS e Android.


In arrivo il 3 novembre
Iscriviti alla newsletterCos’è
StatBlocks?
Chi gioca di ruolo lo sa: le storie migliori non sono scritte nei manuali. Nascono tra le persone sedute allo stesso tavolo.
Pensa agli amici conosciuti durante una one-shot, alle campagne che durano anni, a quella serata che vi raccontate ancora. StatBlocks esiste per far succedere tutto questo più spesso.
È un’app che ti aiuta a trovare un tavolo, i giocatori per il tuo o un locale in cui giocare, a organizzare le sessioni e a conservare i ricordi di tutte le avventure che hai vissuto. Il suo scopo, però, non è tenerti sull’app: è farti uscire di casa e incontrare altre persone.
Il gioco di ruolo non è difficile. Lo è sempre stato tutto quello che gli sta attorno: trovare qualcuno con cui iniziare, mettersi d’accordo, fidarsi di chi non conosci, il tutto sparso tra gruppi social e chat. Noi rendiamo semplice questa parte. Al resto pensate voi, dadi alla mano.
StatBlocks non sostituisce
il tavolo: ti ci porta.
Trova il tavolo. Organizza le sessioni. Ricorda ogni partita.
StatBlocks si fonda su tre funzioni, pensate per accompagnarti dal primo annuncio all’ultima sessione: trovare il tavolo giusto, organizzarvi senza rincorrervi in chat e conservare tutto quello che avete vissuto insieme.
Trovare un tavolo
Scopri i tavoli vicino a te, in un locale o a casa di qualcuno, oppure quelli online. Puoi filtrarli per genere narrativo, modulo, età dei partecipanti e altro ancora, finché non trovi quello che fa per te. I game master creano i tavoli e i giocatori si iscrivono.
Ogni annuncio dice cosa si giocherà, quando e dove. E per capire se lo stile di gioco fa per te, il game master può aggiungere tutto quello che serve: l’esperienza richiesta, i trigger warning, gli strumenti di sicurezza e la sua dichiarazione di intenti.
Organizzare le sessioni
Ogni tavolo nasce con i suoi giorni e orari preferiti, ma l’ultima parola spetta sempre al gruppo: dal calendario si possono proporre sondaggi sulle date delle prossime sessioni e trovare insieme quella che va bene a tutti. Quando una data è confermata, viene registrata e comunicata all’intero tavolo.
Ogni tavolo ha la sua chat, dove ci si accorda sui dettagli e ci si avvisa in caso di ritardi o cambi di programma. Niente più conversazioni sparse tra gruppi e social: tutto quello che riguarda il tavolo resta in un solo posto, accanto al calendario.
Ricordare ogni partita
A fine sessione giocatori e game master segnano la propria presenza, e la partita entra nel loro storico insieme ai tavoli a cui partecipano. Ognuno può aggiungere un commento e le proprie reazioni, per ricordare com’è andata e come ha vissuto quella serata al tavolo.
Ogni partita fa crescere il tuo profilo: accumuli esperienza, sali di livello e sblocchi ricompense e personalizzazioni estetiche, il modo con cui ti presenti a nuovi giocatori e game master.
Altre funzionalità sono in arrivo entro la fine del 2026.
Domande frequenti
Quali sistemi di gioco supporta?
Tutti. StatBlocks non è legato a un singolo regolamento: che tu giochi a D&D, a Call of Cthulhu, a Vampiri, a un gioco indie o a qualcosa che hai scritto tu, il sistema di gioco rappresenta una semplice informazione, presente nel tuo profilo e nei tuoi annunci.
Sappiamo bene che giocare di ruolo non ha una sola definizione, e che una parte importante della community italiana gioca abitualmente qualcosa che non compare nelle classifiche di vendita. Vogliamo che su StatBlocks ci sia spazio per tutti.
Non ho mai giocato di ruolo. Posso usarlo lo stesso?
Sì, ed è esattamente per te che stiamo lavorando. Il gioco di ruolo ha la fama di essere difficile da imparare, ma non lo è davvero: la parte complicata, storicamente, è sempre stata trovare qualcuno con cui iniziare.
Su StatBlocks i game master possono dichiarare nell’annuncio che il loro tavolo accoglie chi è alle prime armi. Un tavolo può anche essere creato da un game master neofita ed essere rivolto solo a neofiti.
Al tavolo giusto non devi sapere nulla in anticipo, non devi comprare niente e non devi presentarti preparato. Ti basta sederti.
Ho già un gruppo fisso. Mi serve comunque?
Sì. Molti dei problemi che risolviamo non riguardano chi non ha un gruppo. Riguardano chi ce l’ha e fatica a farlo giocare con regolarità.
Se il tuo gruppo esiste da anni e non hai alcun bisogno di cercare giocatori, la feature di LFG non ti servirà. Ti serviranno, però, le altre due funzioni: il coordinamento delle date – che è il vero motivo per cui la maggior parte delle campagne si interrompe – e il log delle sessioni, che trasforma anni di partite in qualcosa che puoi davvero rileggere.
Se poi un giorno ti andasse di utilizzare il tuo profilo per presentarti a un nuovo tavolo, anche per una semplice one-shot in un locale, tutto ciò che abbiamo pensato per il matchmaking ti potrebbe tornare utile.
Come fate a far sì che un tavolo sia un posto sicuro in cui stare?
È la domanda a cui teniamo di più, e preferiamo rispondere con onestà. Nessuna piattaforma può decidere al posto tuo se le persone che troverai dall’altra parte del tavolo saranno quelle giuste. Quello che possiamo fare è metterti nelle condizioni di scegliere con consapevolezza, e non lasciarti solo se qualcosa va storto. Lo facciamo in cinque modi.
Prima della partita, le informazioni sono esplicite. Ogni annuncio può contenere trigger warning, strumenti di sicurezza adottati al tavolo e una dichiarazione di intenti del game master su che tipo di partita sarà. Sapere in anticipo cosa aspettarsi evita la gran parte dei problemi.
I profili non sono anonimi. Chi gioca su StatBlocks costruisce nel tempo uno storico reale di sessioni, gruppi e persone con cui ha giocato. Non è una garanzia, ma è molto più di quello che sai oggi di uno sconosciuto che risponde a un annuncio in un gruppo social.
Puoi scegliere dove giocare. Molti tavoli si tengono in negozi e associazioni ludiche: luoghi pubblici, con altre persone intorno, dove incontrare qualcuno per la prima volta è più semplice.
Dopo aver giocato insieme, si può raccontare com’è andata. Chi ha condiviso un tavolo può lasciare un feedback sull’esperienza vissuta. Non stiamo costruendo un sistema di voti sulle persone: l’obiettivo è aiutarti a capire se un tavolo fa per te, non assegnare un punteggio a chi ci si siede.
C’è chi ascolta. Esistono strumenti di segnalazione e un team pronto a supportarti. Se qualcosa non va, non resti solo a gestirlo.
Chi può iscriversi?
StatBlocks è riservato ai maggiorenni. È una scelta che abbiamo preso con consapevolezza e con un po’ di dispiacere, perché sappiamo che si comincia a giocare molto prima dei diciotto anni. Ma la piattaforma mette in contatto persone che poi si incontrano di persona, e riteniamo che tutelare i minori in un contesto del genere richieda strumenti e responsabilità che al momento non siamo in grado di garantire come vorremmo.
Chi c’è dietro a StatBlocks?
Questa domanda ha più di una risposta. Prima di tutto Emanuele Bosi e Rafael Spagnolo, i due co-founder. Amici dai tempi del liceo e giocatori di ruolo, hanno vissuto in prima persona i problemi che oggi si impegnano a risolvere. Lavorano al progetto a tempo pieno e sono gli amministratori di StatBlocks S.r.l., costituita come startup innovativa.
Poi, non per ordine di importanza, Ventive, l’incubatore che ci ha accompagnato nei primi passi, e i nostri investitori. Costruire bene una piattaforma come questa richiede infrastruttura, tempo pieno e competenze che non si improvvisano. Abbiamo scelto di finanziarci perché non volevamo l’ennesimo progetto entusiasta che si ferma dopo sei mesi. In questo momento stiamo chiudendo il nostro primo aumento di capitale, dedicato allo sviluppo dell’app e al marketing.
Infine Mabiloft, la software house che sviluppa l’applicazione. StatBlocks non è un progetto fatto in casa: per realizzarlo ci siamo affidati a una software house italiana specializzata in app per le community.
Quando esce?
StatBlocks esce il 3 novembre 2026, gratis, su iOS e Android. Dal primo giorno puoi cercare tavoli e giocatori, organizzare le sessioni con calendario e chat e registrare le partite. A novembre arrivano il profilo con le tue statistiche di gioco e un matchmaking più preciso, per trovare il tavolo giusto per te. A dicembre l’abbonamento premium e molto altro ancora. Nel 2027 la piattaforma si aprirà anche a locali e associazioni.
Su quali dispositivi è disponibile?
StatBlocks è un’app per iOS e Android.
Dal browser sarà consultabile anche una parte dei contenuti pubblici, come profili, annunci e schede, pensata soprattutto perché sia raggiungibile dai motori di ricerca. L’esperienza completa, però, vive sull’app.
StatBlocks è a pagamento?
No. Tutto quello che ti serve per giocare è gratuito: cercare un tavolo, candidarti, creare un annuncio come game master, organizzare le date, registrare le tue sessioni.
Abbiamo scelto questa linea per un motivo molto pratico. Se una funzione compete con qualcosa che già fai gratis altrove, rimbalzando tra chat e social network, farla pagare non ha senso.
Esiste una versione a pagamento?
Sì, ed è facoltativa. Da dicembre l’abbonamento premium dà più visibilità ai tuoi annunci, statistiche di gioco più approfondite, elementi esclusivi per personalizzare il profilo, materiale di gioco riservato agli abbonati e sconti sui tavoli dei game master professionisti. E qualche altra sorpresa che non vediamo l’ora di annunciarti.
E i game master professionisti?
Alcuni game master conducono sessioni a pagamento come attività professionale. StatBlocks permette loro, in modo non esclusivo, di pubblicare tavoli a pagamento e di gestire prenotazioni e incassi dalla piattaforma, trattenendo una commissione sulla transazione.
Nessun giocatore è mai obbligato a passare da un tavolo a pagamento: la grande maggioranza dei tavoli su StatBlocks è e resterà gratuita.
Dove sta andando StatBlocks?
Oggi StatBlocks è pensato per giocatori e game master. Ma il nostro obiettivo è far sedere le persone insieme, e molti dei posti in cui succede sono negozi e associazioni ludiche. Per questo, nel 2027, apriremo la piattaforma anche a loro, con strumenti costruiti insieme alle realtà che ogni settimana ospitano i vostri tavoli.
E poi?
Siamo partiti dal gioco di ruolo perché è il mondo che conosciamo meglio. Ma l’idea alla base di StatBlocks, cioè far incontrare le persone attorno a un tavolo, vale anche per chi gioca a carte collezionabili, ai giochi da tavolo e non solo, in Italia e magari un giorno anche oltre.
C’è tempo: per ora vogliamo fare bene la prima cosa.